Ultima modifica: 21 gennaio 2016

Criteri di valutazione

   LA  VALUTAZIONE

La valutazione è una componente essenziale nella programmazione educativa e didattica dell’Istituto. Viene eseguita da ciascun Consiglio di classe del raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • trasversali , individuati dal consiglio di classe
  • competenze, abilità e conoscenze , concordati dai docenti nelle riunioni per materia

La proposta di voto del singolo docente è effettuata valutando il raggiungimento dei risultati di apprendimento. Il docente, nella propria azione didattica ed educativa, ha come obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, verificate lungo l’intero anno scolastico e perseguite declinandole secondo le conoscenze e abilità presenti nelle Linee Guida ministeriali.

 

SOGLIA MINIMA DI FREQUENZA AI FINI DELLA SCRUTINABILITA’

In riferimento alla C.M. n° 20 del 4 marzo 2011 relativamente alle Deroghe al “limite di frequenza dell’orario annuale personalizzato “ (art. 14 comma 7 del Regolamento, DPR 122/2009), questo Istituto ha stabilito che rientrino fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste le assenze dovute a:

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
  • terapie e/o cure programmate;
  • donazioni di sangue;
  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
  • partecipazione ad attività artistico-culturali presso enti riconosciuti;
  • adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987);
  • assenza prolungata di studenti provenienti da paesi esteri, causata da impedimenti documentati o accertabili relativi a:
    • ritardi amministrativi/burocratici riguardanti documento di identità o documento di espatrio
    • problematiche gravi di natura geopolitica

Inoltre se un Consiglio di Classe riscontra, in via eccezionale, il caso di uno studente che

  • ha un numero di ore di assenza superiore al 25% dell’orario annuale personalizzato senza aver prodotto documenti che ne attestino l’accettabilità rispetto ai criteri stabiliti dal Collegio Docenti, ma ritenga che:
    • le motivazioni delle assenze siano valide;
    • vi siano elementi che permettono di passare alla fase valutativa per ciascuna materia

la richiesta di ammettere allo scrutinio lo studente in questione venga sottoposta dal CdC. al Dirigente Scolastico, al fine di garantire un equo trattamento a tutti gli studenti dell’Istituto.

 

  • non raggiunge la soglia di frequenza a causa dei giorni di sospensione, la richiesta di ammettere allo scrutinio lo studente venga sottoposta dal C.d.C al Dirigente Scolastico sempre al fine di garantire un equo trattamento a tutti gli studenti dell’IISS.

La partecipazione allo stage linguistico, ai viaggi studio all’estero e all’Alternanza Scuola Lavoro costituisce presenza e partecipazione all’attività didattica, anche se i singoli docenti delle discipline dovranno annotare l’assenza sul proprio registro.

Si ricorda che la Circolare Ministeriale suddetta prevede:

Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”.

E’ compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti e delle indicazioni della presente nota, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.